MAPP Technology
Argomenti Correlati
Analisi dei Rischi
Audit della Sicurezza
Registro Infortuni

Gestione della Sicurezza

Analisi dei Rischi.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente affronta nel suo complesso l’attività di analisi e valutazione dei rischi sul luogo di lavoro secondo quanto indicato dal D.Lgs. 626/94. Attraverso questo modulo oltre a creare una mappa delle situazioni di rischio presenti in azienda si procederà alla definizione di piani di intervento per l’eliminazione o la riduzione dei rischi.
La soluzione è formata da cinque componenti dell’infrastruttura QEST-Vision®:

  • analisi dei rischi (HRA);
  • gestione delle inidoneità (OEM);
  • descrizione dell’organizzazione (ODM);
  • anagrafica e manutenzione impianti (ETM);
  • schede di sicurezza (SSM).

Il primo componente consente la gestione di tutte le attività connesse con il processo di analisi e valutazione dei rischi sul luogo di lavoro. La modalità adottata dalla soluzione per l’analisi di rischio si basa sui principi della Task Hazard Analysis. Non solo vengono presi in considerazione gli impianti, le attrezzature e gli ambienti di lavoro (con i relativi rischi) ma vengono considerate anche le funzioni (risorse) che operano su un impianto, una macchina o in un ambiente (con i relativi rischi). La valutazione è data dalla combinazione di questi due elementi. L’operatore costruisce un’anagrafica degli impianti/attrezzature/ambienti di lavoro presenti in azienda. Per ciascuno di questi elementi viene generata una scheda descrittiva. Il nome e le caratteristiche degli impianti e delle attrezzature vengono scelti fra quelli proposti dal componente ETM della soluzione informatica QEST-Vision®.
Ciascuno di questi componenti viene abbinato ad un’area dell’azienda scelta fra quelle proposte nell’organigramma per la sicurezza creato nel componente ODM della soluzione informatica QEST-Vision®.
In ogni scheda oltre alle caratteristiche dell’elemento considerato sono inserite altre informazioni come:

  • i fattori di rischio connessi;
  • la compartimentazione dei locali e altre caratteristiche inerenti la sicurezza antincendio;
  • le funzioni coinvolte.

Le informazioni relative alle funzioni coinvolte sono acquisite dal componente ODM della soluzione informatica QEST-Vision®. Per ogni risorsa impiegata nelle funzioni individuate l’utente può verificare la presenza di eventuali inidoneità a specifiche mansioni o attività di lavoro e operare di conseguenza (DPI, cambio di mansione, ecc). La gestione delle inidoneità è effettuata nel componente OEM della soluzione informatica QEST-Vision®.
La soluzione consente all’operatore di definire una base dati dei DPI presenti in azienda e dei potenziali fattori di rischio. L’operatore ha costruito una dettagliata mappa delle strutture (impianti, macchine, ambienti, funzioni) dell’azienda sulle quali verrà effettuata la vera e propria attività di analisi del rischio. Per ciascun elemento l’operatore crea un numero di schede pari ai rischi rilevati. I rischi vengono definiti sulla base dei fattori di rischio individuati. I rischi possono essere sia riferibili all’oggetto (impianto, macchina o ambiente) che alla persona che sull’oggetto lavora. Per ciascun rischio individuato, oltre a darne una dettagliata descrizione, l’operatore provvedere a definire un livello di gravità e una frequenza di accadimento. Il rapporto fra questi valori fornisce il livello di rischio rilevato. Sarà sulla base di questo livello che gli utenti provvederanno a definire i piani di intervento.
Per ogni rischio individuato gli utenti potranno implementare una o più misure antirischio. Tali misure sono delle vere e proprie azioni nelle quali si definiscono tempi e modi per l’intervento. In fase di nuova analisi o di riesame si provvederà a valutare l’efficacia delle misure prese.
Un rischio non sempre può essere eliminato completamente dall’azienda. Rimangono attivi quelli che sono definiti “Rischi Residui”. Gli utenti possono gestire tali rischi attraverso l’assegnazione di DPI o schede di sicurezza. Queste ultime sono scelte fra quelle proposte dal componente SSM della soluzione informatica QEST-Vision®.
La soluzione consente agli utenti di avere un quadro dettagliato e completo dei livelli di rischio delle diverse aree aziendali, delle misure antirischio implementate e dei costi per la gestione di tutti questi aspetti.

Audit della Sicurezza.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente affronta l’attività di preparazione e conduzione degli audit di verifica del sistema di gestione per la sicurezza. Gli audit vengono condotti basandosi su un metodo che privilegia la capillarità delle visite. Molti audit, frequenti ed effettuati più volte sulla stessa unità organizzativa.
La soluzione è formata da tre componenti dell’infrastruttura QEST-Vision®:

  • audit della sicurezza (SAM);
  • descrizione dell’organizzazione (ODM);
  • gestione delle check list (CLM).

Il primo componente consente la gestione di tutte le attività connesse l’audit, dalla preparazione del calendario delle visite (piano di audit) alla gestione del report, alla apertura e gestione di azioni correttive o preventive. L’operatore definisce dei gruppi di auditor ai quali, sulla base delle loro competenze e della loro allocazione in azienda, verranno assegnate delle aree aziendali scelte fra quelle proposte dal componente ODM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
Per ciascuna di queste aree, attraverso l’adozione di parametri di valutazione come:

  • importanza delle attività svolte nell’area;
  • dimensioni;
  • criticità presenti;
  • analisi di audit precedenti.

Verranno definite una serie di visite interne di sorveglianza distribuite nei 12 mesi dell’anno. La persona che compila il calendario assegnerà all’area da controllare un gruppo di auditor scelti fra quelli autorizzati ad esaminare l’area in questione, i possibili mesi nei quali effettuare le visite e il numero di audit previsti. Sulla base di queste informazioni viene effettuata una programmazione fine di ciascuna visita, indicando la data, l’auditor e gli auditee, e viene costruito il calendario dettagliato degli audit. Ciascun auditor potrà poi compilare un audit report nel quale descriverà la visita effettuata darà una valutazione globale dell’audit e potrà eventualmente chiedere l’apertura di azioni correttive o preventive nel caso questo fosse necessario. La compilazione del report può essere agevolata utilizzando delle check list. Tali check list possono essere create direttamente nel componente SAM oppure possono essere importate dal componente CLM dell’infrastruttura QEST-Vision®.

Registro Infortuni.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente può effettuare un monitoraggio degli infortuni e degli incidenti accaduti nella sua azienda. Questa attività (oltre ad essere chiesta per legge) è importante in quanto consente di avere il quadro dei punti deboli dell’azienda. Al contrario della analisi dei rischi, che generalmente viene condotta con cadenza pluriennale, la gestione degli infortuni e degli incidenti è un’attiva quasi quotidiana.
La soluzione è formata da due componenti dell’infrastruttura QEST-Vision®:

  • infortuni e incidenti (SRM);
  • descrizione dell’organizzazione (ODM).

Il primo componente consente all’utente di registrare in modo dettagliato tutte le informazioni generate da un infortunio o incidente accaduto in azienda. La struttura del componente SRM è stata realizzata in modo da fornire due livelli di analisi e registrazione. Il primo livello riguarda la registrazione immediata dell’infortunio/incidente fatta da utenti che sono in genere colleghi o responsabili della persona che si è infortunata; oppure, nel caso di un incidente, sono elementi dell’area in cui è avvenuto l’incidente. Il secondo livello riguarda invece l’attività di analisi delle informazioni raccolte per determinare le cause dell’incidente e cercare così di prevenirne il ripetersi. La valutazione delle cause viene solitamente effettuata dai responsabili di area nella quale è avvenuto l’incidente. In caso di infortuni anche la struttura sanitaria interna dell’azienda provvede a fare una valutazione delle circostanze.
Nella fase di registrazione dei dati relativi all’infortunio/incidente vengono date tutte le informazioni possibili per inquadrare in modo preciso l’ambito e le circostanze dell’accadimento:

  • data e unità organizzativa interessata;
  • personale coinvolto;
  • cause presunte;
  • danni provocati;
  • impianti coinvolti.

Nella fase di analisi gli utenti esaminano quanto descritto ed effettuano una valutazione delle possibili cause che hanno determinato l’infortunio/incidente. A seguito di questa valutazione potranno essere aperte delle azioni correttive che impediscano il ripetersi dell’evento. La soluzione gestisce anche i mancati infortuni/incidenti. Questi possono essere degli indicatori attendibili di situazioni che potrebbero generare dei veri e propri infortuni/incidenti. L’apertura di azioni (anche migliorative) a seguito della registrazione di questi eventi potrebbe evitare il verificarsi di un infortunio/incidente.

Gestione del Personale
Gestione Organizzazione
Gestione Infrastrutture
Gestione dei Fornitori
Gestione Clienti
Gestione Produzione
Gestione Sicurezza