| Gestione della Produzione
Specifiche Prodotti.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente
gestisce le specifiche di tutti i prodotti che entrano nel ciclo
produttivo dell’azienda, in ingresso (materie prime, semilavorati
e prodotti finiti acquistati da fornitori e utilizzati per la produzione)
e in uscita (materie prime, semilavorati e prodotti finiti realizzati
in azienda e destinati o ad ulteriori produzioni interne o alla
vendita sul mercato).
La soluzione è formata da due componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- specifiche prodotti (RMM);
- descrizione prodotti (PSM).
La soluzione si presta poi ad essere personalizzata
per adattarsi alle caratteristiche delle diverse aziende. Nel primo
componente l’utente ha la possibilità di creare una
base dati di:
- prove;
- specifiche;
- imballi.
La scheda prova è l’elemento costitutivo
della specifica di prodotto. Le schede specifiche di prodotto sono
combinazioni di diverse prove presenti nella soluzione. Di ciascuna
prova l’utente può definire il nome, un codice identificativo,
l’unità di misura e darne una descrizione dettagliata.
La scheda specifiche consente all’utente di definire un set
di prove. La scheda specifiche è generica e sarà in
seguito associata ad un prodotto limitando in questo modo il numero
di documenti presenti nel database e di conseguenza riducendo il
numero di errori. Nella scheda specifiche per ciascuna prova vengono
dati i limiti di tolleranza.
La scheda imballo consente la creazione di una anagrafica degli
imballaggi utilizzati in azienda soprattutto per i prodotti finiti.
Ciascuna scheda contiene le informazioni necessarie per caratterizzare
il contenitore: nome, codice, descrizione, peso, ecc.
La scheda prodotto (materia prima, semilavorato e prodotto finito)
contiene le caratteristiche principali del prodotto come il nome,
un codice identificativo, la classe merceologica di appartenenza,
la descrizione completa, il peso, ecc. La compilazione di tale scheda
può avvenire manualmente oppure può essere effettuata
importando i dati dal componente PSM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
A tale scheda vengono associate le schede specifiche in modo da
definire per ciascun prodotto i set di verifiche alle quali dovrà
essere sottoposto. Inoltre per ciascun prodotto è possibile
indicare gli imballi utilizzabili.
Descrizione Prodotti.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente
ha la possibilità di creare un database nel quale descrive
in modo dettagliato i prodotti realizzati dall’azienda e gli
elementi che li compongono.
La soluzione è formata da cinque componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- descrizione prodotti (PSM);
- gestione dei processi (FPM);
- gestione della documentazione (DMM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- gestione dei fornitori (SMM).
L’utente può creare un archivio contenente:
- un elenco di componenti;
- un elenco di categorie.
Con il primo elenco l’utente definisce i
possibili componenti dei prodotti aziendali, in modo da fornire
a chi compilerà la scheda prodotto un insieme di informazioni
da utilizzare. Con il secondo elenco l’utente definirà
le categorie all’interno della quali far ricadere ciascun
prodotto.
Attraverso la scheda prodotto possono essere descritti sia i prodotti
che i servizi erogati dall’azienda. Di ciascuno di questi
vengono definite le caratteristiche principali come il nome, la
categoria e il codice identificativo e ne viene fornita una descrizione
completa. Ad ogni scheda prodotto vengono poi associate diverse
schede componente, ciascuna delle quali descrive uno degli elementi
del prodotto/servizio considerato.
Il componente viene scelto fra quelli definiti nell’archivio
dati. Nella scheda oltre alla descrizione, al nome, al codice identificativo
vengono forniti ulteriori dati quali:
- processi applicabili (scelti nel componente FPM della infrastruttura
QEST-Vision®);
- documenti applicabili (scelti nel componente DMM della infrastruttura
QEST-Vision®);
- unità organizzative interessate (scelti nel componente
ODM della infrastruttura QEST-Vision®);
- fornitori del componente (scelti nel componente SMM della infrastruttura
QEST-Vision®).
Si possono considerare componenti sia parti costituenti
il prodotto, sia documenti che accompagnano il prodotto stesso (manuali
d’uso, specifiche tecniche, certificati, ecc.). L’associazione
dei componenti alle schede prodotto può essere automatizzata
attraverso una autocomposizione delle schede componenti sulla base
di stili definiti dall’utente.
Controllo in Produzione.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente
ha la possibilità di definire un piano di controlli relativo
alla produzione e di registrare quanto rilevato al fine di evidenziare
possibili non conformità.
La soluzione è formata da cinque componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- controllo produzione (PSC);
- specifiche prodotti (RMM);
- gestione dei processi (FPM);
- gestione della documentazione (DMM);
- gestione magazzino (WSM).
Il primo componente consente all’utente la
gestione completa della programmazione e dei controlli di produzione.
Nel caso in cui tali dati non fossero già presenti in azienda
su altre applicazioni la soluzione consente la creazione di archivi
dati relativi ai clienti, alle linee produttive e ai prodotti. Con
la scheda di controllo, l’utente oltre a definire le prove
da effettuare su ciascun lotto di prodotto realizza una vera e propria
programmazione della produzione. Viene indicata la settimana di
produzione, il nome e il codice del lotto da realizzare, la quantità,
il tipo e la descrizione del prodotto, la linea occupata e l’imballo
utilizzato (scegliendolo fra quelli proposti nel componente RMM
dell’infrastruttura QEST-Vision® ).
Nella scheda di controllo possono essere indicati anche i documenti
e i processi di riferimento importando tali informazioni rispettivamente
dal componente DMM (per i documenti) e dal componente FPM (per i
processi). La produzione e il magazzino hanno delle sezioni del
documento di loro competenza. In particolare la produzione seleziona
i set di verifiche da effettuare sul prodotto. Tale scelta viene
effettuata sulla base delle schede specifiche definite nel componente
RMM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
Nelle tabelle proposte gli utenti inseriscono i dati acquisiti dalle
linee. Tali dati vengono confrontati con le specifiche di prodotto
e si stabilisce la presenza o meno di non conformità che
verranno successivamente trattate.
La produzione decide se bloccare o meno il lotto di produzione.
Il magazzino effettua una analisi quantitativa/qualitativa sul lotto
di prodotto che gli viene consegnato dalla produzione. Nel caso
trovasse non conformità può bloccare il lotto impedendo
lo stoccaggio.
Il carico e lo scarico dei prodotti da magazzino può essere
gestito direttamente in questa soluzione attraverso un collegamento
con il componente WSM dell’infrastruttura QEST-Vision®
. L’utente sceglie il magazzino o il silos nel quale verrà
stoccato il prodotto finito realizzato. La gestione del carico e
scarico del magazzino consente agli operatori di avere sempre aggiornata
la situazione delle scorte ed eventualmente di intervenire con richieste
di reintegro.
Gestione Non Conformità.
Con questa soluzione proposta da MAPP Technology, l’utente
ha la possibilità di gestire le non conformità legate
alla produzione. Utilizzando lo stesso componente possono essere
gestite sia le non conformità di processo (una singola fase
di un processo o un interno processo produttivo che presentano delle
difettosità) che le non conformità di prodotto (in
un singolo prodotto o lotto di produzione sono state evidenziate
delle difettosità). A volte la non conformità di prodotto
è il preludio ad una non conformità di processo.
La soluzione è formata da quattro componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- gestione non conformità (NCM);
- descrizione prodotti (PSM);
- gestione dei processi (FPM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM).
Il primo componente permette all’utente la
gestione completa del flusso documentale legato alle non conformità,
dalla fase di rilevazione alla fase di trattamento e azione correttiva.
La soluzione proposta da MAPP Technology è relativa principalmente
alla gestione delle non conformità di prodotto e di processo
(oltre alle non conformità rilevate su fornitore o nella
fase post-vendita).
L’utente può crearsi una base dati di:
- tipologie di non conformità;
- trattamenti effettuabili;
- cause effettive di non conformità;
- tipologie di controlli.
In questo modo pone un freno all’introduzione,
nella gestione della non conformità, di un eccessivo numero
di casi che non consentirebbe una analisi significativa dell’andamento
del sistema. Gli utenti chiamati a compilare i rapporti di non conformità
potranno scegliere questi valori soltanto all’interno di elenchi
predefiniti.
L’attività di registrazione delle non conformità
si compone di diverse fasi. La prima fase è quella in cui
l’utente provvede a rilevare quanto accaduto facendone una
descrizione dettagliata. Chi rileva la non conformità indica
prima di tutto il nome dell’operatore che ha effettuato il
controllo, l’unità organizzativa di appartenenza (scegliendola
fra quelle proposte nel componente ODM dell’infrastruttura
QEST-Vision® ) e la data in cui è stato effettuato il
controllo.
A seconda che si tratti di una non conformità di processo
piuttosto che di una non conformità di prodotto, l’operatore
inserirà il processo o il prodotto coinvolti scegliendoli
rispettivamente nel componente FPM dell’infrastruttura QEST-Vision®
(per il processo) o nel componente PSM dell’infrastruttura
QEST-Vision® (per il prodotto).
L’operatore può specificare le modalità di rilevazione
della non conformità dicendo come ha effettuato il controllo,
la provenienza del prodotto controllato, il tipo di controllo effettuato.
Inoltre (in caso di prodotto) se si tratta di un lotto di produzione
potrà inserire i dati relativi al lotto in questione (tipo,
quantità prodotta, quantità esaminata, quantità
non conforme) e avere già una prima analisi statistica. La
conclusione della fase di rilevazione della non conformità
consiste in una descrizione dettagliata, nella individuazione della
tipologia di non conformità rilevata e della sua causa presunta.
Il documento così compilato verrà inviato ad un responsabile
che effettuerà una attenta valutazione (seconda fase).
A seguito della valutazione effettuata l’operatore può
da una parte attivare un trattamento immediato per la risoluzione
del problema, dall’altra (nell’eventualità che
ciò fosse necessario) può aprire una o più
azioni correttive per evitarne il ripetersi.
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