| Gestione del Personale
Formazione.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology, consente la gestione
dei percorsi formativi dei dipendenti, la creazione di un archivio
di materiale didattico, l'aggiornamento del profilo personale dell'utente
con una sintesi dei corsi effettuati e l'individuazione delle competenze
maturate a seguito del corso.
La soluzione è formata da quattro componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- formazione (LMM);
- descrizione dell'organizzazione (ODM);
- check list (CLM);
- documentazione (DMM).
Il primo componente consente la gestione dei corsi
di formazione. Gli utenti incaricati di svolgere questa funzione
hanno la possibilità con LMM di creare dei piani di formazione
basati su diversi elementi:
- destinatari: nuovi assunti, stranieri, con mansioni particolari...
- area dell'azienda: magazzini, laboratori, produzione...
- ambito: informatica, lingue, sicurezza, ...
- livello: livello base, primo livello, livello avanzato, ...
Inoltre il piano di formazione può nascere
da disponibilità dell'azienda o da richieste da parte dei
dipendenti. Sulla base dei piani di formazione inseriti verranno
creati i corsi per uno specifico anno, indicando le date di effettuazione,
i costi, gli sponsor, i destinatari, ecc.
Nel componente ODM vengono descritte le aree organizzative di un'azienda,
le funzioni presenti in ciascuna area e vengono abbinate a ciascuna
funzione gli utenti interessati. Per ciascuna funzione vengono stabiliti
le esigenze formative. Se persone con una specifica funzione non
possiedono le competenze richieste, si provvederà a fargli
seguire un corso che consenta loro di acquisire tale competenza.
La documentazione utilizzata durante i corsi di formazione può
essere creata e archiviata nel componente DMM. Gli utenti possono
consultare i testi semplicemente collegandosi con il loro PC a DMM.
LMM oltre a gestire i piani di formazione e la programmazione dei
corsi consente la gestione dei report: sia quelli del corso che
quelli dei singoli partecipanti. La valutazione del partecipante
può essere fatta utilizzando check list compilate nel modulo
CLM.
La gestione della formazione può essere integrata con la
gestione delle competenze. In questo caso dovrà essere previsto
anche l'utilizzo dei componenti SDM (per la valutazione delle competenze).
Competenze.
La soluzione che MAPP Technology propone per la gestione delle competenze
consente di affrontare tutte le fasi del processo di acquisizione
di una competenza. Una prima fase è relativa al momento in
cui all'interno dell'azienda ci si rende conto che manca una determinata
competenza. Questo avviene al momento dell'abbinamento persona-funzione
nel componente ODM. Si effettua una analisi incrociata fra le competenze
possedute dalla persone e le competenza richieste dalla funzione.
La seconda fase è relativa all'acquisizione della competenza
da parte della risorsa effettuata con un processo di formazione
(gestito con il componente LMM). La terza e ultima fase è
la valutazione dell'effettiva maturazione della competenza in seno
alla risorsa. Tale valutazione viene fatta direttamente sul campo
(esercitazioni, attività, prove, ecc.) e registrata nel componente
SDM.
La soluzione è formata da tre componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- descrizione dell'organizzazione (ODM);
- formazione (LMM);
- competenza (SDM).
Il primo componente consente la descrizione della
propria unità organizzativa secondo uno schema gerarchico
a vari livelli. In ODM posso essere descritte le funzioni che operano
all'interno dell'azienda e sempre in ODM viene effettuato l'abbinamento
fra la funzione e le risorse assegnate a questa. La funzione prevede
una serie di competenze necessarie per poterla svolgere in modo
efficiente. Ciascuna risorsa ha nel proprio profilo personale le
competenze possedute. Intrecciando queste informazioni è
possibile stabilire quali risorse non siano presenti e attivarsi
per averle. Le competenze possono essere acquisite o aggiungendo
alla funzione una o più risorse che già possiedono
tale competenza oppure formando le risorse a disposizione. La formazione
delle risorse avviene utilizzando il componente LMM (Vedi la scheda
relativa). Una volta che le risorse sono state formate e hanno quindi
acquisito la competenza, è necessario provvedere ad una valutazione
effettiva di tale acquisizione.
Per fare questo si utilizza il componente SDM che consente di creare
delle schede dipendente abbinando a ciascuno le rispettive competenze.
Per ogni competenza viene creata una scheda di valutazione che indica
il tipo di verifica (periodica o una tantum), il livello della competenza
e, nel caso di verifica periodica, la data di prossima valutazione.
Il sistema provvederà a tenere informati gli utenti delle
varie scadenze.
Situazione Sanitaria.
La soluzione proposta da MAPP Technology per la situazione sanitaria
consente la gestione di tutti gli aspetti legati allo stato di salute
e sicurezza dei dipendenti. Con i componenti che la costituiscono
è possibile identificare ogni singolo dipendente e determinare
la funzione che svolge in azienda, creare la sua cartella clinica
registrando sia la situazione pregressa (anamnesi) che la situazioe
attuale (visite ed esami), gestirne le eventuali esenzioni ed effettuare
audit negli spazi di lavoro condotti avendo una particolare attenzioni
ai possibili agenti nocivi per la salute.
La soluzione è formata da tre componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- descrizione dell'organizzazione (ODM);
- inidoneità (OEM);
- audit della sicurezza (SAM).
Il primo componente consente la descrizione della
propria unità organizzativa secondo uno schema gerarchico
a vari livelli. In ODM posso essere descritte le funzioni che operano
all'interno dell'azienda e sempre in ODM viene effettuato l'abbinamento
fra la funzione e le risorse assegnate a questa. Per ogni funzione
è possibile specificare i rischi collegati, sia a livello
di sicurezza che di salute del dipendente. Grazie a questo abbinamento
è possibile definire dei piani sanitari basati sulla funzione.
Partendo dalla funzione svolta dal dipendente descritta in ODM e
sulla base della sua funzione all'interno dell'azienda nel componente
OEM si provvede a definire un piano sanitario. Ogni persona dovrà
essere sottoposta ai controlli previsti dalla funzioni che svolge
secondo un calendario stabilito dal medico. Gli esiti di tali controlli
concorrono a formare la cartella clinica del paziente, in particolare
definiscono le eventuale inidoneità a svolgere determinate
mansioni.
Oltre alla gestione del paziente la soluzione proposta prevede anche
la registrazione delle visite di controllo (audit) effettuate nei
locali di lavoro per evidenziare rischi sanitari che potrebbero
interessare il personale dipendente.
Un'interessante integrazione alla soluzione per la gestione della
situazione sanitaria dei dipendenti potrebbe essere rappresentata
dal componente HRA (analisi del rischio) con il quale si effettua
la valutazione dei rischi in azienda. In effetti in occasione di
un'attività di analisi del rischio è importante conoscere
la situazione sanitaria dei dipendenti, in particolare è
fondamentale conoscere le eventuali inidoneità di un lavoratore
in modo da assegnargli gli eventuali DPI oppure gestendone la presenza
nell'area di lavoro.
Infortuni.
Attraverso questa soluzione MAPP Technology consente la registrazione
degli infortuni e degli incidenti accaduti in azienda, la loro suddivisione
per area e per funzione e la messa in atto di attività volte
per quanto possibile a ridurne l'insorgenza.
La soluzione è formata da tre componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- descrizione dell'organizzazione (ODM);
- infortuni e incidenti (SRM);
- documentazione (DMM).
Il primo componente consente la descrizione della
propria unità organizzativa secondo uno schema gerarchico
a vari livelli. In ODM posso essere descritte le funzioni che operano
all'interno dell'azienda e sempre in ODM viene effettuato l'abbinamento
fra la funzione e le risorse assegnate a questa. In occasione dell'accadimento
di un infortunio o di un incidente gli utenti chiamati a registrare
e a gestire il problema classificano l'evento sulla base della tipologia,
dei danni che ha causato e dell'area aziendale coinvolta. Se nella
stessa area si ha una concentrazione eccessiva di infortuni o incidenti
potranno essere presi dei provvedimenti per analizzare, capire e
risolvere tale situazione. Questa analisi può essere fatta
utilizzando il documento di azione in modo da definire precisamente
tempi e modi.
Il secondo componente consente la vera e propria gestione dell'infortunio
o dell'incidente. E' suddiviso in varie sezioni compilate a cura
dell'infermeria e del responsabile dell'area in cui è avvenuto
l'infortunio. Nella prima sezione vengono date principalmente indicazioni
di carattere sanitario sul dipendente infortunato; nella seconda
si cerca invece di fare un'analisi delle cause che hanno portato
all'incidente anche attarverso un'analisi dei luoghi.
Il terzo componente serve per fornire documentazione: durante la
fase di analisi delle cause per verificare norme, procedure di lavoro,
descrizioni, disegni tecnici, ecc. Durante la fase di gestione dell'incidente
(solitamente a seguito di azioni) per fornire ai dipendenti le istruzioni
da seguire per evitare il ripetersi dell'evento.
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