| Gestione della Organizzazione
Descrizione Organizzazione.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology consente la creazione
e la gestione degli organigrammi aziendali e dei mansionari. La
struttura dell’azienda può essere diversa a seconda
della prospettiva con la quale la si osserva. Un organigramma pensato
per la gestione amministrativa è probabilmente diverso dall’organigramma
della stessa azienda pensato per la gestione della sicurezza sul
luogo di lavoro.
Attraverso la soluzione proposta l’utente può disegnare
tutti gli organigrammi necessari a soddisfare le proprie esigenze
e ciascun organigramma avrà una gestione separata dagli altri
pur rimanendo all’interno di uno stesso ambiente di lavoro.
La soluzione è formata da tre componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- descrizione dei processi (FPM);
- gestione della documentazione (DMM).
Il primo componente permette la costruzione degli
organigrammi dell’azienda, vari e diversi in funzione delle
specifiche esigenze di gestione. Gli organigrammi sono strutturati
a più livelli consentendo un elevato grado di dettaglio.
Ciascun livello è collegato al precedente creando una genealogia.
Partendo da un primo livello di vertice le unità organizzative
si ramificano man mano fino a formare un vero e proprio albero.
Ogni unità organizzativa viene descritta in modo dettagliato
indicando le interfacce gerarchiche e funzionali e la “mission”
affidata. Sulla base delle funzioni associate all’unità
organizzativa vengono inoltre individuare le competenze presenti
e quelle mancanti. E’ possibile associare ad un’unità
organizzativa uno o più processi, scegliendoli fra quelli
proposti dal componente FPM dell’infrastruttura QEST-Vision®
così come è possibile associare ad una unità
organizzativa uno o più documenti scegliendoli fra quelli
proposti dal componente DMM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
La soluzione consente di riepilogare le unità organizzative
utilizzando come criterio di ordinamento sia i processi che la documentazione
(possibilità molto utile nel caso in cui si voglia avere
il quadro documentale o dei processi di una singola unità
organizzativa). Ad ogni unità organizzativa possono essere
associate una o più funzioni (mansioni). L’utente ha
la possibilità di crearsi il proprio archivio delle funzioni
aziendali. Per ogni funzione viene indicato il nome, il codice identificativo,
una dettagliata descrizione e le competenze necessarie al suo svolgimento.
L’associazione della funzioni alle rispettive unità
organizzative comporta anche l’individuazione delle risorse
assegnate ad ogni funzione/unità. In tal modo la soluzione
consente la realizzazione di un completo mansionario aziendale suddiviso
per unità organizzativa, per funzione, per risorsa assegnata
o per centro di costo corrispondente.
Descrizione Processi.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology consente la
creazione e la gestione dei processi e degli indicatori di prestazione.
La soluzione è formata da quattro componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- descrizione dei processi (FPM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- gestione della documentazione (DMM);
- gestione delle check list (CLM);
Il primo componente permette la definizione dei
processi aziendali e l’individuazione degli indicatori di
prestazione che, associati a ciascun processo (o fase di processo)
forniranno i punti di controllo da utilizzare per la valutazione
delle prestazioni dell’azienda nei diversi ambiti (qualità,
sicurezza, ambiente, formazione, vendite, ecc.). Per ciascun indicatore
di prestazione l’utente può definire l’attività/aspetto
da tenere sotto controllo, l’unità di misura da utilizzare,
la frequenza dei controlli e la provenienza dei dati. Ad ogni processo
aziendale descritto nel componente FPM possono essere associati
vari indicatori. I processi sono strutturati a più livelli
permettendo la descrizione di un processo principale (o macroprocesso)
e delle sue fasi. Ciascun livello è collegato al precedente
creando una genealogia. Partendo da un primo livello di vertice
i processi si ramificano man mano fino a formare un vero e proprio
albero. Ogni processo viene descritto in modo dettagliato (tipo
di processo, responsabile, obiettivi da raggiungere, elementi di
input e output, controlli e regole). Per ogni processo possono essere
indicate le risorse da utilizzare acquisendo i dati dal componente
ODM dell’infrastruttura QEST-Vision®. E’ possibile
associare ad un processo una o più unità organizzative,
scegliendole fra quelle proposte dal componente ODM dell’infrastruttura
QEST-Vision® così come è possibile associare ad
un processo uno o più documenti scegliendoli fra quelli proposti
dal componente DMM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
La soluzione consente di riepilogare i processi utilizzando come
criterio di ordinamento sia le unità organizzative che la
documentazione (possibilità molto utile nel caso in cui si
voglia avere il quadro documentale di un processo o la sua diffusione
nelle unità organizzative dell’azienda).
La soluzione proposta consente all’utente di utilizzare check
list per l’analisi dei processi La check list può essere
importata dal componente CLM dell’infrastruttura QEST-Vision®.
L’utente potrà scegliere fra le diverse check list
presenti quella (o quelle) che sono riferibili all’attività
che sta svolgendo. Il contenuto della check list potrà essere
comunque modificato in funzione delle proprie esigenze. Per ciascuna
domanda presente nella check list viene dato un valore (da 1 a 5)
pesato sulla base di un fattore di correzione. Al termine della
compilazione viene fornito un valore che rappresenta l’esito
della check list ed è formato dalla media dei valori rilevati
per ciascuna risposta.
Gli utenti possono aprire azioni correttive o preventive (miglioramenti)
su processi o su singole fasi di processo. (ad esempio a seguito
di riesami di direzione, audit o sulla base degli esiti delle check
list). Attraverso l’azione viene impostato l’intervento
correttivo o di miglioramento e vengono definiti in modo preciso
tempi e modi di effettuazione.
Gestione Documentazione.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology consente la
creazione, l’archiviazione e la distribuzione in rete dei
documenti aziendali con una gestione completa dei flussi di approvazione
e degli indici di revisione. La soluzione è formata da tre
componenti dell’infrastruttura QEST-Vision®:
- gestione della documentazione (DMM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- descrizione dei processi (FPM).
Il primo componente permette la gestione dell’intero
ciclo di vita di un documento. La soluzione prevede due distinte
modalità di gestione:
- Archiviazione;
- Compilazione.
Con la prima modalità di gestione il componente
DMM diventa un efficiente prodotto per l’archiviazione ordinata
di documentazione creata con editor esterni (Microsoft Word, Excel,
documenti scannerizzati, fax, ecc.). Con la seconda modalità
di gestione il componente DMM non si occupa soltanto dell’archiviazione
dei documenti ma permette all’utente di redigerli e di seguirne
passo passo il ciclo di vita attraverso l’apposizione di firme
elettroniche. Le responsabilità della gestione della documentazione
vengono suddivise sulla base delle funzioni aziendali. Utenti autorizzati
definiscono le categorie documentali che verranno utilizzate per
la creazione dei documenti veri e propri. Per ciascuna categoria
documentale è previsto un codice univoco di identificazione
e l’individuazione degli utenti abilitati, sia come creazione
che come lettura (liste di distribuzione). Sulla base delle autorizzazioni
avute gli utenti possono creare i documenti scegliendo le categorie
fra quelle predefinite, riducendo in tal modo il numero di errori
in fase di compilazione. E’ possibile utilizzare per la definizione
della struttura della documentazione dei documenti di stile creati
in precedenza e salvati nel componente stesso.
I documenti sono costituiti da un frontespizio che contiene tutte
le caratteristiche del documento:
- titolo;
- codice;
- revisione;
- lista autori e date di compilazione;
- lista di distribuzione;
- corpo testo;
- allegati;
- elenco dei capitoli;
- note alla presente versione;
- note alle versioni precedenti;
- note del verificatore e dell’approvatore.
Al frontespizio possono essere collegati gerarchicamente
dei capitoli che ne seguono il ciclo di vita e che permettono la
completa strutturazione del documento (in particolare quando il
componente DMM viene utilizzato come compilatore e non come semplice
archiviatore). L’utente può associare ad un documento
una o più unità organizzative, scegliendole fra quelle
proposte dal componente ODM dell’infrastruttura QEST-Vision®
così come può associare ad un documento uno o più
processi scegliendoli fra quelli proposti dal componente FPM dell’infrastruttura
QEST-Vision®. La soluzione consente di riepilogare i documenti
utilizzando come criterio di ordinamento sia le unità organizzative
che i processi (possibilità molto utile quando sia necessario
avere un riepilogo dei documenti presenti in una determinata unità
organizzativa oppure avere il riepilogo dei documenti che sono collegati
ad un certo processo aziendale). I documenti presenti nel componente
DMM vengono creati in un ambiente visibile soltanto agli utenti
autorizzati. Nel momento in cui il documento viene pubblicato questo
passa in un nuovo ambiente aperto invece a tutti gli utenti.
Ogni passaggio nel ciclo di vita del documento viene sancito dall’apposizione
della firma elettronica del responsabile della fase.
La soluzione gestisce anche le revisioni dei documenti mantenendo
in un sezione dedicata la cronologia delle modifiche effettuate;
inoltre i documenti obsoleti sono archiviati in uno specifico ambiente
di lavoro per una loro successiva consultazione.
Analisi Organizzazione.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology consente l’analisi
della struttura organizzativa e del quadro dei processi aziendali,
al fine di mettere in atto eventuali attività di miglioramento.
La soluzione è formata da quattro componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- analisi organizzativa (OAM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- descrizione dei processi (FPM);
- gestione delle check list (CLM).
Il primo componente consente all’utente di
avere un quadro dettagliato della situazione relativa alla struttura
organizzativa e ai processi aziendali. Possono essere creati diversi
documenti di analisi in funzione degli aspetti che l’utente
vuole esaminare. In caso di analisi della struttura organizzativa,
l’utente può scegliere l’unità organizzativa
da esaminare fra quelle proposte dal componente ODM dell’infrastruttura
QEST-Vision®. Dell’unità organizzativa scelta verranno
proposte:
- risorse utilizzate;
- competenze previste;
- competenze rilevate;
- competenze mancanti;
- competenze non utilizzate;
- non conformità rilevate;
- processi collegati.
Nel caso invece l’utente voglia effettuare
un’analisi dei processi aziendali la soluzione mostrerà
per ciascun processo scelto l’elenco delle non conformità
a lui riferibili. Su ogni scheda di analisi possono essere aperte
attività di miglioramento. Il documento con il quale vengono
registrate tali attività contiene:
- l’indicazione del tipo di miglioramento;
- la sua descrizione;
- le funzioni coinvolte;
- l’importanza/necessità del miglioramento;
- l’intervento proposto;
- la data proposta per l’effettuazione;
- i costi;
- gli effetti del non intervento.
Nel momento in cui l’attività di miglioramento
verrà conclusa l’utente può valutare l’efficacia
dell’intervento effettuato e proporre eventualmente ulteriori
azioni. La valutazione dell’efficacia o i punti da toccare
durante l’attività di miglioramento possono essere
definiti attraverso la compilazione di check list. La check list
può essere importata dal componente CLM dell’infrastruttura
QEST-Vision®. L’utente potrà scegliere fra le diverse
check list presenti quella (o quelle ) che sono riferibili all’attività
che sta svolgendo. Il contenuto della check list potrà essere
comunque modificato in funzione delle proprie esigenze. Per ciascuna
domanda presente nella check list viene dato un valore (da 1 a 5)
pesato sulla base di un fattore di correzione. Al termine della
compilazione viene fornito un valore che rappresenta l’esito
della check list ed è formato dalla media dei valori rilevati
per ciascuna risposta.
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