| Gestione dei Fornitori
Controlli in
Accettazione.
Una delle principali soluzioni proposte da MAPP Technology è
relativa alla gestione dei controlli in accettazione sulle materie
prime. Tale soluzione per funzioni e problematiche che tocca è
estremamente delicata e merita una particolare attenzione. Attraverso
un corretto ed efficace controllo in accettazione l'azienda riduce
drasticamente gli scarti di produzione, le non conformità,
i reclami da clienti insoddisfatti della qualità del prodotto
finito. Dimezza i tempi di lavorazione in quanto utilizza solo materie
prime conformi e migliora il rendimento della produzione. Le funzioni
coinvolte nel processo di controllo in accettazione delle materie
prime sono diverse e vanno dagli acquisti, alla qualità,
alla produzione, alla logistica, al laboratorio.
La soluzione proposta da MAPP Technology è formata da cinque
componenti dell'infrastruttura QEST-Vision che a vario titolo concorrono
alla gestione del problema:
- controllo in accettazione(IPP);
- specifiche materie prime (RMM);
- gestione fornitori (SMM);
- gestione non conformità (NCM);
- resi a fornitori (RHM).
Il primo componente permette di definire il piano
degli arrivi di materie prime, semilavorati e e prodotti finiti.
Per ciascun arrivo viene creata una scheda nella quale si da una
dettagliata descrizione del prodotto, del fornitore, della modalità
di consegna, della destinazione in azienda. Inoltre nella scheda
arrivo sono definite tutte le prove alle quali il prodotto dovrà
essere sottoposto. Tali prove sono create nel componente Specifiche
Materie Prime (RMM). All'interno di questo componente vengono descritte
le singole prove che serviranno a creare le schede specifiche. Ad
ogni materia prima si provvede poi ad associare una scheda specifiche.
Nel componente IPP sarà sufficiente richiamare la scheda
specifiche relativa alla materie prima in accettazione. Sulla base
del risultato delle analisi effettuate i prodotti in ingresso potranno
essere bloccati (problemi amministrativi, tecnici o logistici),
potranno essere accettati in deroga o potranno essere respinti.
In caso di accettazione in deroga potrà essere aperta una
non conformità sul fornitore che non ha rispettato il capitolato
di acquisto. Tale non conformità sarà aperta utilizzando
in componente NCM.
Nel caso in cui la merce venisse anche respinta, oltre all'apertura
della non conformità potrà essere generato un documento
di Reso merce con il componente RHM. In entrambi i casi il problema
rilevato durante il controllo in accettazione, la non conformità
e l'eventuale reso verranno registrate nelle scheda personale del
fornitore. In occasione della qualifica del fornitore effettuata
con il componente SMM potranno essere richiamate tutte le non conformità
nate a seguito di controlli in accettazione e utilizzare questi
dati per effettuare la sua valutazione.
Il controllo in accettazione può essere integrato con il
componente per la gestione del magazzino (WSM). In questo caso la
movimentazione di merce in ingresso andrà a generare una
scheda di carico nel magazzino. Si provvederà inoltre ad
assegnare al lotto di materia prima in ingresso un codice di identificazione
e una locazione. Questa attività è fondamentale quando
si voglia gestire la tracciabilità di un prodotto.
Non Conformità.
La soluzione è formata da tre componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- valutazione fornitore(SMM);
- gestione non conformità (NCM);
- descrizione dell'organizzazione (ODM).
Il primo componente consente di effettuare una
valutazione del fornitore (nella maggior parte dei casi in occasione
dell'attività di qualifica) a seguito della quale può
emergere una non conformità. Questa non conformità
viene gestita nel componente NCM. Chi effettua la rilevazione della
non conformità provvederà ad abbinarla al fornitore
che l'ha generata. In questo modo da un lato in NCM si potrà
avere il riepilogo delle non conformità per nome del fornitore
(e al limite anche per tipo di prodotto), dall'altro nella scheda
di valutazione del fornitore verrà riportata la non conformità
rilevata con indicazione del tipo e della soluzione adottata. L'utente
rileva la non conformità e la gestisce definendo sia il trattamento
immediato che le azioni correttive conseguenti. Chi rileva la non
conformità effettua una valutazione preliminare nella quale
incomincia a fare ipotesi circa le cause e i possibili rimedi da
attuare. Al termine della rilevazione, la non conformità
viene passata ad un responsabile che, anche con il supporto di collaboratori
od esperti, provvede a fare una valutazione dell'accaduto. Sulla
base di questa valutazione vengono messe in atto le azioni conseguenti.
Per ogni non conformità è possibile definire i tempi
e i costi.
La non conformità solitamente viene rilevata da dipendenti
dell'azienda ed è imputabile a funzioni o aree aziendali
che dovranno sostenerne i costi. Per questo motivo è possibile
effettuare un collegamento fra NCM e il componente ODM che gestisce
l'organigramma aziendale.
La non conformità sul fornitore può essere integrata
con la gestione non conformità su prodotto e su processo.
In questo caso dovrà essere previsto anche l'utilizzo dei
componenti PSM (per la descrizione del prodotto) e FPM (per la descrizione
del processo).
Qualificazione
Fornitori.
Attraverso i componenti che formano questa soluzione sarà
possibile gestire in modo esaustivo ogni problematica legata ai
propri fornitori. Non solo l'azienda potrà effettuare le
valutazioni iniziali e periodiche sulla qualità del servizio
e dei prodotti forniti, ma potrà anche registrare le non
conformità aperte a carico del fornitore, pianificare e condurre
gli audit, gestire i resi di merce.
La soluzione è formata da cinque componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- valutazione fornitori (SMM);
- gestione non conformità (NCM);
- check list (CLM);
- gestione audit su fornitori (QAM);
- gestione resi (RHM);
Il primo componente consente di effettuare una
valutazione del fornitore (nella maggior parte dei casi in occasione
dell'attività di qualifica) a seguito della quale può
emergere una non conformità. Questa non conformità
viene gestita nel componente NCM. Chi effettua la rilevazione della
non conformità provvederà ad abbinarla al fornitore
che l'ha generata. In questo modo da un lato in NCM si potrà
avere il riepilogo delle non conformità per nome del fornitore
(e al limite anche per tipo di prodotto), dall'altro nella scheda
di valutazione del fornitore verrà riportata la non conformità
rilevata con indicazione del tipo e della soluzione adottata. La
scheda di valutazione del fornitore si compone delle analisi effettuate
da diverse funzioni aziendali attraverso la compilazione di check
list preparate ad hoc nel componente CLM. Ciascuna funzione si potrà
creare le check list che rispondono alle proprie esigenze di valutazione.
La valutazione del fornitore o di uno specifico prodotto di questi
potrà essere influenzata dagli audit condotti su quest'ultimo.
Gli audit sul fornitore vengono pianificati e registrati nel componente
QAM. La valutazione del fornitore potrà altresì essere
influenzata dalle materie prime rese a seguito di non conformità
rispetto alle specifiche di fornitura. La gestione dei resi di materie
prime può essere fatta in modo completo attraverso il componente
RHM.
Audit su Fornitore.
Attraverso questa soluzione non solo l'azienda può definire
il piano delle visite presso i fornitori, ma anche compilare e archiviare
i report di valutazione e procedere se necessario ad una riqualifica
del fornitore.
La soluzione è formata da quattro componenti dell'infrastruttura
QEST-Vision:
- gestione audit (QAM);
- descrizione dell'organizzazione (ODM);
- gestione dei fornitori (SMM);
- check list (CLM).
Il primo componente consente di creare il piano
delle visite di sorveglianza dei propri fornitori. Per ogni visita
è possibile definire gli attori (chi gestirà l'audit,
chi lo accompagnerà e chi dovrà subirlo), l'oggetto
su cui si concentrerà la verifica (si possono ipotizzare
livelli di analisi diversi; è possibile verificare il fornitore
nel suo complesso, oppure solo una specifica attività) e
la data in cui verrà effettuata. I dati del proprio fornitore
sono presenti nel componente ODM dove è possibile descrivere
la struttura del fornitore e indicare i prodotto che ciascuno fornisce.
Una volta definito e approvato il piano di audit, gli utenti avranno
a disposizione uno scadenziario che avviserà ogni qualvolta
sia in scandenza una verifica. Sempre con il componente QAM verranno
archiviati i rapporti di valutazione compilati durante l'audit.
Gli operatori possono condurre l'attività di verifica aiutandosi
con check list create ad hoc nel componente CLM e importate per
l'occasione.
L'esito dell'audit sul fornitore, su un suo servizio o su uno specifico
prodotto verrà poi richiamato nel componente SMM (gestione
dei fornitori) durante l'attività di qualifica come elemento
di valutazione.
La soluzione per la gestione degli audit su fornitori può
essere integrata con altri componenti dell'infrastruttura QEST-Vision®;
in particolare con il componente DMM per la gestione della documentazione
dove potranno essere presenti documenti relativi ai rapporti fra
azienda e fornitore (contratti, capitolati di vendita, specifiche
di fornitura, messaggi).
La soluzione per la gestione degli audit su fornitori inoltre può
essere abbinata, in un'ottica di creazione di una infrastruttura
informatica, alla soluzione per il controllo in accettazione. Infatti
da una materia prima non conforme rilevata durante i controlli in
ingresso possono nascere la richiesta (gestita attraverso azioni)
di effettuare un audit straordinario sul fornitore in questione.
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