| Gestione Clienti
Indicatori
Qualità.
Questa soluzione proposta da MAPP Technology consente il
monitoraggio costante della soddisfazione dei clienti attraverso
la raccolta e l’analisi dei dati provenienti dagli altri componenti
dell’infrastruttura informatica QEST-Vision® che si occupano
di questi aspetti (ad esempio la gestione dei reclami e i resi da
clienti).
La soluzione è formata da quattro componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- indicatori di qualità (QRM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM):
- check list (CLM);
- descrizione dei processi (FPM).
Il primo componente consente la definizione e il
monitoraggio degli obiettivi aziendali. Gli utenti possono infatti
creare dei piani di controllo, vari e diversi in funzione dell’ambito
aziendale di riferimento. (qualità, sicurezza, ambiente,
vendite, formazione, ecc.).
I documenti relativi ai piani di controllo contengono tutti i dati
utili per una sua facile identificazione: la definizione, la descrizione
del piano, l’anno e l’unità organizzativa di
riferimento. Quest’ultima informazione viene acquisita attraverso
un collegamento con il componente ODM che gestisce gli organigrammi
aziendali.
Ad ogni piano di controllo, potranno poi essere associate diverse
schede obiettivo. La scheda obiettivo è il documento che
contiene l’indicazione dell’elemento da valutare con
i relativi punti di monitoraggio. Tale elemento viene acquisito
scegliendolo fra quelli definiti nel componente FPM del sistema
QEST-Vision® che presiede la gestione dei processi.
Per ogni scheda obiettivo l’utente può indicare l’oggetto,
la descrizione dettagliata dell’obiettivo da monitorare e
la frequenza di aggiornamento dei monitoraggi. L’utente ha
la possibilità di creare dei documenti di stile relativi
alle schede obiettivo e richiamarli quando necessario evitando così
di doverli creare ogni volta.
Sulla base dei piani di controllo e delle schede obiettivo verranno
compilate le schede indagine. Questi documenti contengono i dati
registrati relativamente ad un certo argomento in un periodo di
tempo definito dall’utente. La soluzione proposta consente
di acquisire in automatico i dati provenienti dalle altre soluzioni
presenti nella infrastruttura QEST-Vision® e installate presso
il cliente. Ad esempio:
- azioni correttive e preventive (numero, tipologia, soggetti
coinvolti, tempistiche, ecc.);
- progettazione;
- reclami;
- processi;
- formazione;
- non conformità;
- visite ispettive interne;
- resi da clienti.
La soluzione proposta consente all’utente
di utilizzare check list per la valutazione dei dati che non hanno
una corrispondenza all’interno dell’infrastruttura QEST-Vision®.
La check list può essere importata dal componente CLM. L’utente
potrà scegliere fra le diverse check list presenti quella
(o quelle ) che sono riferibili all’attività che sta
svolgendo. Il contenuto della check list potrà essere comunque
modificato in funzione delle proprie esigenze. Per ciascuna domanda
presente nella check list viene dato un valore (da 1 a 5) pesato
sulla base di un fattore di correzione. Al termine della compilazione
viene fornito un valore che rappresenta l’esito della check
list ed è formato dalla media dei valori rilevati per ciascuna
risposta.
Gli obiettivi potranno essere aggiornati periodicamente in base
alla frequenza di aggiornamento definita nella scheda obiettivo.
Nel caso in cui fosse necessario intervenire per apportare correzioni
agli elementi che non sono in linea con quanto previsto, l’utente
potrà aprire delle azioni correttive con le quali fisserà
i tempi e i modi di ciascun intervento.
Reclami.
Questa soluzione consente all’azienda una gestione
estremamente efficiente delle segnalazioni e dei reclami provenienti
dai propri clienti e comprende le fasi di raccolta, analisi, valutazione
e interventi correttivi.
La soluzione è formata da tre componenti dell’infrastruttura
QEST-Vision®:
- gestione dei reclami (CMM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM);
- descrizione dei processi (FPM).
Il primo componente consente la registrazione e
l’archiviazione delle segnalazioni e dei reclami provenienti
dai clienti. L’utente può creare un archivio dei prodotti
e dei fornitori della propria azienda. Nella scheda del prodotto
viene indicato il nome, il codice identificativo, la categoria di
appartenenza e ne viene data una dettagliata descrizione mentre
nella scheda del cliente vengono inseriti tutti i suoi elementi
identificativi (come i dati societari).
L’utente registra le segnalazioni (memo reclami) nella prima
parte del documento. Tale registrazione può essere effettuata
senza alcun collegamento alla rete informatica aziendale (ad esempio
presso il cliente); al ritorno in azienda dopo avere ripristinato
il collegamento l’utente potrà scaricare tutte le informazioni
raccolte. Il memo reclamo consente di registrare in modo rapido
le informazioni principali relative alla segnalazione del cliente:
- nome del cliente;
- unità operativa;
- persona di riferimento;
- data della segnalazione;
- oggetto della segnalazione;
- descrizione;
- impegni presi con il cliente.
Il memo reclamo viene poi inviato ad un responsabile
che valuterà la sussistenza delle condizioni sufficienti
a considerare la segnalazione un vero e proprio reclamo.
A seguito della valutazione il memo potrà essere:
- concluso;
- annullato;
- sospeso;
- trasformato in vero e proprio reclamo.
A questo punto il memo, divenuto vero e proprio reclamo, sarà
analizzato valutato e affrontato. Il reclamo può essere descritto
dall’utente in tutti i dettagli:
- tipo di reclamo (scritto/verbale);
- responsabile (che si prenderà carico della gestione del
reclamo);
- data, oggetto e dettagli del reclamo;
- cliente;
- prodotto oggetto del reclamo;
- prima risposta al cliente.
Il responsabile potrà effettuare una analisi
e una valutazione approfondita del reclamo e, sulla base di queste,
pianificare l’apertura di azioni correttive. Il responsabile
della valutazione potrà associare ad ogni reclamo i processi
aziendali interessati. Tale abbinamento viene fatto collegandosi
al componente FPM dell’infrastruttura QEST-Vision® che
presiede la descrizione dei processi. Inoltre potrà essere
associata al reclamo anche l’unità organizzativa coinvolta,
scegliendola fra quelle presenti nel componente ODM dell’infrastruttura
QEST-Vision®.
Sulla base dell’analisi e delle valutazioni effettuate il
responsabile del reclamo definirà gli interventi da mettere
in atto e fornirà la risposta definitiva al cliente. Gli
interventi da adottare potranno essere formalizzati attraverso l’apertura
di azioni correttive.
Resi.
La soluzione proposta consente all’azienda di effettuare una
gestione efficiente e puntuale delle problematiche relative ai resi
da parte di clienti. Una buona gestione dei resi consente un notevole
risparmio economico all’azienda che da una parte risulta essere
in grado di affrontare il reso gestendolo in modo da ridurre gli
sprechi (ad esempio dirottandolo presso un altro cliente o rilavorandolo)
mentre dall’altra, grazie al reso, ottiene una serie di feedback
relativi ai propri prodotti. Tali feedback possono essere il preludio
ad aperture di non conformità o a verifiche ispettive interne.
La soluzione proposta per la gestione dei resi è formata
da 4 componenti dell’infrastruttura QEST-Vision®:
- gestione dei resi (RHM);
- gestione dei reclami (CMM);
- descrizione dei processi (FPM);
- descrizione dell’organizzazione (ODM).
Il primo componente consente la registrazione delle
schede dei prodotti resi da parte dei clienti. La soluzione permette
all’utente (nel caso in cui non siano già presenti
in azienda) di costruirsi degli archivi dati relativi a:
- prodotti;
- causali di reso;
- trattamenti;
- clienti.
Nella scheda del reso l’utente potrà
effettuare, oltre alla registrazione dei dati del prodotto, una
approfondita analisi delle motivazioni che hanno portato alla creazione
del reso, in modo da evitarne il ripetersi in futuro. Nella scheda
del reso l’utente specificherà l’origine del
reso indicando se si tratta di un reso a seguito di reclamo oppure
no . Nel primo caso potrà effettuare un collegamento con
il componente CMM che presiede la gestione dei reclami dei clienti
selezionando la scheda descrittiva del reclamo collegato al reso
stesso.
Oltre al nome e ai dati del cliente che ha effettuato il reso l’utente
può indicare in modo dettagliato le caratteristiche del reso
stesso: data della segnalazione, causa presunta, prodotto reso,
descrizione dettagliata e quantità (oltre a tutti i dati
contabili come n. bolla, fattura, ecc.).
Il reso dovrà essere accettato motivando tale decisione;
in tal modo il prodotto reso rientrerà in azienda dove verrà
sottoposto ad una attenta analisi. L’attività di analisi
verrà svolta da un esperto e consentirà di definire
alcuni elementi fondamentali per la gestione del reso quali le cause
effettive, la fondatezza, il trattamento a cui il reso dovrà
essere sottoposto, i processi coinvolti (scelti fra quelli proposti
nel componente FPM dell’infrastruttura QEST-Vision® )
e le unità organizzative interessate (scelte fra quelle proposte
nel componente ODM dell’infrastruttura QEST-Vision®).
Nella scheda di registrazione del reso l’utente quantificherà
il problema indicando per ogni lotto reso il numero di pezzi rientrati
in azienda, quanti di questi erano conformi, quanti sono stati riparati
e quanti sono stati invece scartati.
Infine può essere valutata la soddisfazione del cliente.
L’utente può aprire delle azioni correttive o di miglioramento
con le quali fissare tempi e modi per gli interventi programmati.
Tutte le informazioni inserite nei documenti proposti dalle diverse
soluzioni dell’infrastruttura QEST-Vision® vengono raccolte,
ordinate e proposte in quadri di riepilogo che consentono agli utenti
una loro consultazione semplice e veloce.
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